Tra le misure introdotte dal Governo a sostegno del mercato assicurativo, ne compaiono alcune specifiche del comparto Rc Auto e che riguardano la sicurezza degli automobilisti, in questi anni costantemente sottoposti al rischio di truffe da parte di compagnie assicurative che in realtà incassano il denaro, senza però poi fornire alcun genere di copertura valida.

In che modo il Governo vuole combattere questi fenomeni? Al tagliando elettronico di cui abbiamo parlato alcuni giorni fa, saranno affiancate alcune misure. Vediamole insieme da vicino.

Stop ai danni sovrastimati

Giro di vite sui rimborsi derivanti da incidenti, troppe volte sovrastimati ed eccessivi in favore degli automobilisti, con un ampliamento delle sanzioni penali e amministrative già dal 2010 previste per i medici che emettano certificati che attestano lesioni false.

La reclusione passa da uno a cinque anni e la multa da 400 a 1.600 euro riguarda non solo le microinvalidità ma tutti i danni alla persona e i danni alle cose (articolo 33).

Elenco dei casi sospetti

Più stretta la collaborazione tra agenzie assicurative e Isvap, l’istituto di controllo del settore. Le prime, infatti, saranno tenute a stilare annualmente una relazione sulle misure antifrode messe in atto, con il dettaglio dei sinistri sui quali si è ritenuto di indagare, sulle querele o denunce presentate all’autorità giudiziaria.

Le stesse compagnie dovranno anche elaborare una stima dei minori costi per sinistri conseguiti in seguito a questa attività antifrode.

Rischio frode? Indennizzo sospeso

La compagnia assicurativa che, servendosi dell’archivio generato dall’Isvap, individui parametri sospetti riguardanti il cliente, può sospendere i termini per la formulazione dell’offerta risarcitoria fino a 30 giorni (articolo 32). Entro quel termine comunicherà le sue conclusioni e potrà non formulare l’offerta risarcitoria presentando querela.

Sospensione dell’offerta anche nel caso rifiuti la perizia del danno (articolo 32).


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  1. [...] inesorabilmente anche sull’ambito delle truffe, contro le quali il Governo sembra tuttavia intenzionato a intervenire con alcune misure mirate.Aldilà dei rincari rimane comunque più conveniente il settore online, [...]